Negli ultimi decenni, nelle città universitarie italiane si è affermato un nuovo canale di speculazione immobiliare: la residenzialità studentesca. Costruire studentati è smart, incontra poche resistenze da parte delle amministrazioni, genera ricavi grandiosi e – soprattutto – permette di raccontarsi come paladini del diritto allo studio. Sì, perché costruire un albergo e chiamarlo studentato garantisce, in un colpo solo, un’ottima reputazione di fronte all’amministrazione locale, la possibilità di aggirare la regolamentazione sulle strutture ricettive e la disponibilità economica impareggiabile di titanici fondi d’investimento (nostrani e, più spesso, d’oltreoceano).
Uno studentato è essenzialmente un albergo mascherato, attorniato da tutta una retorica di anglicismi quali smart living, community vibe e simili amenità. Nel migliore dei casi, non hanno nessun significato. Nel peggiore, invece, servono a dirottare e depotenziare parole che un significato lo hanno sul serio: si passa così da abitare studentesco a student housing.
In questa pagina di Mattoni elenchiamo una serie di progetti di studentati privati, alcuni già avviati e altri in discussione, nella città di Pisa. Nella mappa qui sotto trovare gli studentati di lusso della città di Pisa. Laddove possibile, raccoglieremo quanto noto in pagine dedicate. Questa mappa è stata realizzata a partire dall’inchiesta collettiva Pisa depredata.
