Proiezione - La principessa Mononoke
18 Gennaio 2026

Questo evento fa parte del ciclo di proiezioni Cartoni animati per la transizione ecologica e contro la guerra!
In un continente in cui le nostre fabbriche stanno venendo riconvertite alla produzione bellica, Miyazaki ce ne dimostra i pericoli nel film “La principessa Mononoke”.
Miyazaki mette spesso in questione il ruolo della tecnica nell’esperienza umana e “La principessa Mononoke” è, probabilmente, il film che più di altri approfondisce i modi in cui questa sapienza tecnica diventa distruttiva per l’ecosistema. Nel film, la signora Eboshi, benché promuova attivamente l’emancipazione femminile e accolga e protegga lebbrosi, è la padrona della Città del ferro. Una città-fabbrica in cui, sottraendo risorse alla foresta circostante, si costruiscono armi da guerra.
Eboshi è, dunque, una figura ambigua che, pur difendendo alcunə, promuove la distruzione di altrə, come i dei-animali della foresta e Mononoke. Questa ragazza, insieme alla sua famiglia di lupi, rappresentano strenui difensori della libertà della foresta, compiendo attivamente azioni radicali di resistenza all’espansione dell’esercito di Eboshi.
Di mezzo c’è Ashitaka, un ragazzo giunto lì dal suo villaggio, che lotta per la coesistenza tra le specie. Ashitaka, in altre parole, è la figura dell’umano che sa decentralizzarsi. Credendo che la soluzione non sia necessariamente l’estinzione dell’essere umano, né tantomeno la persecuzione degli altri esseri viventi, egli sostiene che gli umani debbano abbandonare il loro desiderio di dominio della natura, per porsi piuttosto in una posizione di ascolto e coesistenza.
Come nel film, anche nella realtà, la produzione bellica porta maggior estrattivismo e ulteriori forme di inquinamento, date dalle emissioni e dalla distruzione della guerra. Per questo, abbiamo bisogno di fabbriche protagoniste della transizione ecologica e per questo abbiamo bisogno di “Un’azione contro il riarmo”, la nuova campagna di azionariato popolare dell’exGKN, con cui introdurremo questo film e questo ciclo di proiezioni.

