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Assemblea d’Ateneo!

GIOVEDÌ 29 ORE 10.30 AL POLO FIBONACCI

A seguito dell’assemblea d’Ateneo del 20 ottobre per lottare contro gli effetti del nuovo calcolo ISEE e contro questo modello di università abbiamo deciso di occupare come base organizzativa il polo didattico dell’ex GEA. Qui abbiamo rinvenuto un magazzino abusivo di libri, occultato dell’università per conto della PLUS. Erano molti dei nostri testi d’esame per i quali paghiamo un costo salatissimo. L’irruzione della polizia in università pistole alla mano nel pomeriggio di giovedì con la grottesca accusa di furto e ricettazione ci ha portato a reagire all’ennesimo abuso: eravamo in centinaia in corteo la sera di giovedì e nel pomeriggio di venerdì, centinaia a occupare lettere determinati a smascherare il sistema di corruzione che, anche in università, privandoci delle nostre risorse e svendendo il patrimonio pubblico, si associa a meccanismi di esclusione come il nuovo ISEE per farci pagare di più e impoverirci. Conosciamo i responsabili. Continuiamo a lottare!

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Vogliamo:

– Che il governo cancelli il nuovo calcolo ISEE
– Che i perdenti borsa a causa del calcolo vengano reintegrati nelle graduatorie
– La convocazione di un nuovo bando straordinario a parametri mutati
– L’apertura di Santa Croce in Fossabanda come residenza studentesca e la conversione del residence de Le Benedettine da albergo privato di UniPi a foresteria per gli studenti perdenti borsa.
– Blocco dell’alienazione del patrimonio pubblico d’Ateneo
– Blocco dell’aumento delle tasse
– Dimissioni dell’economo d’Ateneo Massantini, responsabile dello scandalo ex Gea e mandante della polizia in università

Rapina a mano armata – ore 15 corteo da Palazzo Ricci

Martedì 20 ottobre 2015 una partecipata assemblea d’ateneo all’Università di Pisa – abbastanza grande da non poter essere contenuta nelle aule e di conseguenza spostata nel giardino del Polo Fibonacci – ha deciso di procedere in un corteo che con determinazione si è ripreso il Polo Ex Gea. Figuriamoci la sorpresa dei più di 300 studenti nello scoprire che il capannone del Polo era interamente occupato da libri delle case editrici dell’Università – la PLUS, sciolta qualche anno fa a seguito di uno scandalo legato a buchi di bilancio, e la Pisa University Press, costituita proprio per proseguire l’attività coprendo il precedente scandalo. Gli studenti hanno più volte chiesto in conferenza stampa all’Università di esprimersi sulla presenza imprevista dei libri nel capannone e di chiarire i rapporti tra la presenza dei libri lasciati in stato di incuria in un Polo sottoutilizzato e certamente oggetto di scarsa manutenzione (tanto che le infiltrazioni d’acqua nei magazzini seminterrati ci hanno regalato una deliziosa piscina quasi balneabile) e le operazioni di scambio in atto tra l’Università e il palazzinaro Madonna, che prevederebbero la permuta di una parte dell’ex convento delle Benedettine, da anni destinato a diventare uno studentato, con lo stesso Polo Ex Gea. Sarà un caso che il figlio di Madonna sia il revisore dei conti della Pisa University Press? Per tutta risposta, l’Università – presumibilmente nella persona di Massantini, direttore dell’economato – ha mandato nel pomeriggio di giovedì 22 ottobre la celere in grande spolvero, con tanto di sgommate di camionette e pistole alla mano a minacciare gli studenti e identificarli accusandoli di furto, proprio mentre gli studenti stavano allestendo un aperitivo di autofinanziamento per il Borda Fest che si terrà a Lucca la prossima settimana.

Ci sembra gravissimo che l’Università si rifiuti di pubblicare i documenti relativi alle case editrici e di esprimere qualunque opinione in merito allo scandalo dei libri; ci sembra assurdo che a pratiche consolidate di autogestione si risponda con un immaginario da Far West; abbiamo già manifestato il nostro dissenso e la nostra rabbia ieri pomeriggio – una volta ottenuto il rilascio dei/lle compagn* – in un corteo spontaneo che, facendo il giro del centro di Pisa, ha visto centinaia di studenti protagonisti di sanzioni al Rettorato e della riappropriazione di Palazzo Ricci, occupato la notte scorsa.

Oggi, venerdì 23 ottobre, alle 15 ci vediamo tutt* a Palazzo Ricci per ripartire in corteo. Chiediamo ragione del sistema CORROTTO E MAFIOSO difeso ARMI ALLA MANO dall’università di Pisa e dall’amministrazione della stessa città, chiediamo le dimissioni del rettore Augello, del direttore dell’economato Massantini e del capo della Digos Rainone.

I VERI LADRI SONO LORO
FACCIAMOGLIELA PAGARE
RIPRENDIAMOCI TUTTO

APES on TAPES live al Polo Fibonacci!

SABATO 16 MAGGIO – POLO FIBONACCI

Tanta buona musica con:
ORE 22:00 open act IFFE NMK
ORE 23.00 AANTI
ORE 00:00 APES ON TAPES live (Fresh YO)
A SEGUIRE djset INVADHERTZ (Future Funk)
w/ FLOWLESS at te mic

 

apes

Apes on Tapes

Gli Apes On Tapes sono Joe, Shapka e Dyami. Tre producer, a volte anche un mc, che agili e scattanti saltano sui loro beat da declivi hip hop a foreste amazzoniche di bass music, dove si parla una lingua selvaggia fatta di ritmi e groove imponenti che non possono che scatenare l’esplosione del ballo.

“You Open” è il loro primo disco [Homework Records / 2008] che li porta a conquistare i palcoscenici di importanti festival come Dancity, Elettrowave, roBOt, Nextech e Muv.
Anche l’etichetta berlinese di culto Error Broadcast si accorge di loro, e decide di pubblicarli su una VA, “Bag Of Nothingness”, che raccoglie il meglio del beatmaking contemporaneo.

Il secondo album, “Foreplays” [Homework Records / 2011], vede l’ingresso in pianta stabile nel progetto di Dyami (già negli Appaloosa) e conferma l’abilità delle scimmie
e il loro timbro consistente e personale nel panorama elettronico italiano. Dopo alcuni anni di stop tornano sulla traccia nel 2014 con “Pitagora’s Bitch” [Burnow Records], EP che ottiene preziosi feedback di pubblico e critica e li restituisce vivi e vibranti, grazie anche alle collaborazioni di Bioshi Kun, Millelemmi, Godblesscomputers e Desanimaux.
Nel tour promozionale che segue al disco suonano, tra le numerose venue, all’Eurosonic Festival
di Groningen e a Elita, condividendo il palco con gente come Mount Kimbie, Prefuse 73, Skip & Die e finendo anche sulle pagine di NME.

“Escape From Primate Island” è il loro nuovo LP, fuori a Marzo 2015 per Burnow Upitup Records

soundcloud: https://soundcloud.com/apesontapes

new Ep: https://apesontapes.bandcamp.com/album/pitagoras-bitch-2

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INVADHERTZ

giovani produttori romani, dediti alla D&B, ed in particolar modo alla Neurofunk.
stanno piano piano crescendo, facendosi spazio nel panorama italiano, ed internazionale, gli ultimi due ep prodotti dall’etichetta belga Future Funk, hanno riscosso un grande successo aprendo le porte verso nuove inattese collaborazioni.

https://soundcloud.com/invadhertz

nuovo ep:
https://pro.beatport.com/release/massive-shape-the-future/1489530


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AANTI

aanti è un’idea che ha origine in lunghi inverni isolani trascorsi ad ascoltare hip hop poco ortodosso ed elettronica col boom bap, per poi vagare per svariati anni e chilometri spinta dal sampling e attratta dalle mescolanze. Periodicamente si rigenera, profondamente ispirata dalle evoluzioni elettroniche contemporanee e dalle manifestazioni delle radici africane, e nuovamente riemerge, diversa ma sempre rivolta alla condivisione e legata al funk e al dub nelle loro numerose forme

http://soundcloud.com/aanti_sounds http://www.mixcloud.com/aanti/