Proiezione – Il pianeta selvaggio
Largo Bruno Pontecorvo 2
Pisa
Perché un ciclo di proiezioni di cartoni animati? Per tornare a immaginare e per svegliare la fantasia di grandi e piccinə. Perché oltre a studiare, capire, organizzarci, forse abbiamo ancora tanto bisogno di emozionarci, per cambiare questo mondo sempre più truce, in guerra e al collasso climatico. Abbiamo bisogno di uno sguardo nuovo per costruire sulle macerie del vecchio, di “occhi non offuscati dall’odio” con cui vedere orizzonti belli oltre la catastrofe eco-climatica. Per crescere come comunità, coltivare la nostra immaginazione che trasforma il reale, sia per lə più che per lə meno adultə. Leggi di più alla pagina principale.
Domenica 1 Febbraio proietteremo Il pianeta selvaggio (1973). Vincitore al Festival di Cannes nel 1973 del premio speciale della Giuria, Il pianeta selvaggio è un film d’animazione sperimentale che propone una tesi fortemente antispecista all’interno di uno scenario postumano distopico.
In un pianeta di nome Ygam vivono i Draag, giganti alieni dalla pelle blu che hanno imparato ad addomesticare gli Oms, esseri umani che provengono dal satellite del loro pianeta. Raccontata attraverso gli occhi di un giovane Oms, la storia assume toni metafisici e grotteschi in un contesto in cui empatizzare con gli umani significa porsi nella prospettiva non-umana delle specie del nostro pianeta.
Seppure avvolti da un’aura mistica e ascetica, i Draag usano qualsiasi arma di sterminio per debellare gli umani che fuggono dalla domesticazione e vivono liberamente. Il sistema di sterminio messo in atto dai Draag ricorda molto da vicino non solo la distruzione degli ecosistemi e delle specie selvagge presenti in natura ma anche le armi prodotte e usate nei genocidi e nelle guerre in corso.
Il pianeta selvaggio è un manifesto politico e artistico dai tratti lisergici e avanguardisti che ci trasmette un semplice messaggio: la specie umana non è il centro del nostro pianeta. L’unica forma di società giusta che rimuove ogni oppressione è quella in cui tutte le specie umane e non convivono pacificamente. La questione ambientale va dunque oltre la sola dimensione umana e tiene in considerazione anche la convivenza inter-specie per tenere insieme nella riflessione ecologista anche una prospettiva più ampia.




