Comunicato delle case editrici dopo l’autoriduzione al Pisa Book Festival

La lettura, i libri, la cultura non hanno bisogno di selezionare i loro lettori. L’unica selezione possibile è quella che passa per i gusti letterari, per la molteplicità delle conoscenze, per le scelte editoriali.

L’editoria indipendente vive e può vivere solo attraverso il rapporto diretto, faticoso, certosino, appassionato che riesce a costruire con i propri autori e il proprio pubblico, proprio perché viene tenuta ai margini di meccanismi fagocitanti della grande distribuzione libraria che oggi rischia di detenere il monopolio dell’editoria. Continue reading “Comunicato delle case editrici dopo l’autoriduzione al Pisa Book Festival”

Pisa – #17N AUTORIDUZIONE AL PISA BOOK FESTIVAL! Cultura e reddito per tutt* [Foto e interviste alle case editrici]

Stamattina una cinquantina tra studenti, lavoratori e precari sono entrati al Pisa Book Festival con un’azione di autoriduzione, contro la decisione degli organizzatori del Festival di imporre per la prima volta un biglietto d’ingresso. La nostra azione ha riscosso piena solidarietà da parte delle piccole case editrici, anch’esse fortemente danneggiate dal biglietto d’ingresso che ha dimezzato il pubblico del festival. Pubblichiamo di seguito il comunicato dell’azione. Pubblichiamo inoltre un’intervista rilasciata da due case editrici partecipanti al Festival (L’orma e Ex Orme) che si esprimono in merito all’introduzione del biglietto d’ingresso. Le due case editrici spiegano le difficili condizioni di partecipazione al festival : 450 euro + iva per uno stand di base e l’autofinanziamento di vitto, alloggio e trasporto. Continue reading “Pisa – #17N AUTORIDUZIONE AL PISA BOOK FESTIVAL! Cultura e reddito per tutt* [Foto e interviste alle case editrici]”

Corteo del #15N, occupato ex centro per l’impiego! Casa e reddito per tutti!

1384510003680Questa mattina un migliaio tra studenti medi, universitari, abitanti dei quartieri, famiglie sotto sfratto si sono riversati nelle strade di Pisa. Il corteo ha segnalato i vari stabili sfitti della città che quest’amministrazione comunale si rifiuta di mettere a disposizione dei bisogni sociali derivanti dall’emergenza abitativa e dalla drammatica condizione in cui versano scuole e università. A quest’emergenza il corteo ha già trovato una risposta determinata : casa e reddito per tutti.
Dopo aver accerchiato l’ex convento di Santa Croce in Fossabanda il corteo è proseguito fino ad occupare un ex centro per l’impiego della provincia in cui si è poi svolta un’assemblea cittadina.Di seguito riportiamo il comunicato stampa sulla giornata

Oggi, 15 novembre, siamo scesi in piazza a Pisa come studenti medi e universitari, comitati di quartiere, famiglie sotto sfratto e cittadini in una giornata di mobilitazione nazionale che ha visto in tanti altri territori un nuovo protagonismo sociale.

Dall’assemblea d’ateneo al #15N : arriveremo a Fossabanda!

Riportiamo di seguito il comunicato consegnato oggi durante la conferenza stampa in vista della giornata di domani e in risposta alle accuse mosse dall’amministrazione comunale in questi ultimi giorni.

L’assemblea cittadina svoltaloca15N3_wild_exsi la sera di martedì 12 novembre presso i locali della Residenza Artistica di via da Buti ha costruito collettivamente la data di mobilitazione di domani, venerdì 15 novembre. Studenti medi e universitari, famiglie sotto sfratto, comitati di quartiere e protagonisti di altri movimenti in città hanno discusso insieme del proprio bisogno di formazione, di welfare e di case.

Non è stato registrato soltanto un riconoscimento reciproco dell’importanza decisiva delle diverse battaglie, ma anche la consapevolezza di essere colpiti dagli stessi meccanismi di esclusione e privazione della ricchezza sociale, che si concretizza tanto nelle politiche di austerità quanto nella sordità e ostilità delle istituzioni locali a determinate istanze. Di fronte allo sviluppo di pratiche di lotta politica per il soddisfacimento dei bisogni fondamentali, le istituzioni locali, in particolare l’amministrazione comunale, hanno tentato di ridurre tutto a una questione di illegalità e di ordine pubblico, paventando un clima anti-democratico in città.

Quando soggetti collettivi provano a mettere in discussione i canoni della legalità che determina subalternità e sofferenza allora a chi governa questa città non resta che criminalizzare le pratiche di espressione di bisogni sociali cancellati dall’agenda politica istituzionale. Continue reading “Dall’assemblea d’ateneo al #15N : arriveremo a Fossabanda!”