#Ciaone Renzi! Concentramento a Exploit per andare a contestare Renzi


Il mai eletto premier Matteo Renzi verrà a Pisa il prossimo Venerdì 29 Aprile per “festeggiare” i 30 anni trascorsi dal primo collegamento italiano ad Internet e fischiettare l’ennesima tronfia promessa, stavolta in salsa “banda larga”, nell’ultimo paese in Europa per velocità e funzionalità della rete.

C’è un’altra classifica uscita recentemente che ci dice molto sulle menzogne su cui si sostiene il governo Renzi, quella che colloca l’Italia al 77esimo posto nel mondo per la libertà d’informazione.

La libera espressione in rete non è in alcun modo alleata di Renzi, ne è anzi nemica giurata. Continue reading “#Ciaone Renzi! Concentramento a Exploit per andare a contestare Renzi”

Cincinnati Flappers: spettacolo di musica teatro!

Domenica 29 novembre Exploit ospiterà le Cincinnati Flappers per un incredibile spettacolo/ concerto con mini orchestra e Tip Tap!
E’ il 1923… Daisy, Rosemary e Violet, valigie in mano e strumenti sulle spalle incontrano Betty, insieme a lei partono in tourneé a ritmo di tip-tap: nascono così le Cincinnati Flappers.
E’ davvero così che si formano Le Cincinnati Flappers sebbene in tempi più recenti, le musiciste Paola Torsi, Alessandra Gervasio e Margherita De Palmas sono un trio d’archi con un repertorio di brani dal sapore fox trot, charleston, jazz e swing arrangiati appositamente per i loro strumenti a corde.
Continue reading “Cincinnati Flappers: spettacolo di musica teatro!”

LGBTQI PARADE – le sentinelle in piazza, noi in tutta la città! –

CONCENTRAMENTO SABATO 7 NOVEMBRE ORE 10:30 IN PIAZZA SAN FRANCESCO

Ancora una volta, la mattina di sabato 7, si presenta a Pisa il triste teatrino clerico-fascista delle Sentinelle.

Anziché star sedute a casa a lamentarsi del mondo che cambia, vegliano scomodamente in piedi contro i diritti delle persone diverse da loro. Sono convinti che una “rivolta gender” stia per travolgere le loro vite e trasformare i loro giovani in persone capaci di autodeterminarsi. Ci piacerebbe molto poter dire che questo sta accadendo, ma la verità è che il modello della “famiglia tradizionale” continua a essere agitato per schiacciare ed escludere ciò che già esiste: famiglie omogenitoriali o con singoli genitori, legami affettivi tra più di due persone, unioni dello stesso sesso. Al fondo della loro “difesa della famiglia naturale” c’è sempre la stessa vecchia e putrida zuppa: omo-, lesbo- e trans-fobia condite di sessismo strisciante. Questa ricetta ci nausea, ci avvelena e le preferiamo piatti più gustosi, ricchi e sani: piatti in cui froce, lesbiche, trans-, intersex, genderqueer, donne e uomini, etero, omo, bi e queer possano scegliere la vita che più si conforma alle loro necessità e aspirazioni.

È assurdo che nella Pisa meticcia, incrocio di culture italiane e straniere, di persone giovani e meno giovani, città universitaria e aperta, si dia spazio a manifestazioni di intolleranza. Le Sentinelle manipolano il concetto di libertà di espressione fino a farlo diventare libertà di discriminazione. Per questo riteniamo necessario intervenire: saremo al fianco delle associazioni della rete Educare alle Differenze che promuovono il CAFFÈ DELLE DIFFERENZE in LARGO CIRO MENOTTI, dalle 10 di mattina (https://www.facebook.com/events/1103283689722612/), per distribuire materiale informativo sulle attività meritorie della rete e che contrasti la disinformazione che si sta facendo sulla cosiddetta “teoria gender”.

Allo stesso tempo, crediamo necessario girare i nostri culi favolosi contro quel grigio assembramento di Sentinelle e portarli a sfilare meravigliosamente per la città, per riprenderci lo spazio pubblico che spetta ai nostri corpi e ai nostri desideri.

Diamo a tutte e tutti appuntamento, quindi, alle ORE 10:30 in PIAZZA SAN FRANCESCO per partire con un CORTEO travestito, favoloso, glitterato, FROCISSIMO che attraversi la città e vada a chiedere al Comune di prendere una chiara posizione di contrarietà rispetto alle “opinioni” manifestate da questi tristi figuri, e che pubblicamente dichiari il proprio appoggio ai soggetti LGBTQI e alla loro legittima rivendicazione di diritti, favorendo anche l’inserimento di progetti educativi specifici nelle scuole.

Sentinelle, state in piazza, noi ci riprendiamo la città!

Comunicato 29 ottobre 2015 – Assemblea di Ateneo

Dall’occupazione dell’economato rilanciamo la mobilitazione

Giovedì 29 ottobre noi studenti ci siamo riuniti in un’ assemblea d’ateneo ottenuta dal Rettore la settimana scorsa, al termine del corteo che nasceva dall’indignazione per l’intervento armato della polizia contro gli studenti che si trovavano all’ex-gea.
Dall’assemblea è emersa una riflessione sui gravissimi fatti recenti, sul legame fra le conseguenze del nuovo ISEE e la mala gestione delle risorse pubbliche da parte dell’università, invischiata in un sistema di corruzione e speculazione e perciò incapace di dare risposte immediate ai problemi sollevati dagli studenti. Spinti dalla necessità di continuare a segnalare le irresponsabilità dell’ateneo nei nostri confronti, siamo usciti dall’assemblea in corteo per attraversare vari poli universitari arrivando fin dentro le stanze dell’economato, per poter parlare direttamente con Massantini, dirigente del patrimonio immobiliare dell’università, che ha preferito darsi alla fuga. Al suo posto, una quantità considerevole di prorettori e il dirigente generale economatoGrasso si è affacciata dai propri uffici inscenando con noi un debole confronto, durante il quale nessuno di loro si è esposto in prima persona in merito all’utilizzo delle risorse d’Ateneo e agli effetti del nuovo calcolo dell’ISEE, rifiutandosi anche  di prendere una posizione pubblica chiara rispetto alle pistole sfoderate in uno spazio dell’università. Hanno inoltre mostrato un’imbarazzante ignoranza rispetto alle nostre segnalazioni circa l’ex convento delle Benedettine, immobile acquistato  a caro prezzo dall’ Unipi per ospitare studenti stranieri e professori in visita, ma attualmente in gestione di una cooperativa privata, che ne ha fatto un residence    per turisti, con tanto di recensioni su Trip Advisor. Il loro atteggiamento è l’ennesima conferma di come un sistema di potere, oggi immobile, muto e ignaro, resti aggrappato alle proprie prerogative e gestisca e faciliti il restringimento dell’ accesso a una formazione di qualità, agli spazi e alle risorse del nostro ateneo.


Per questo, oltre ad essere determinati a continuare la mobilitazione per la cancellazione del nuovo ISEE nei poli, nei dipartimenti, nelle residenze studentesche, usciamo dall’ultima giornata con la volontà ancora più forte di tornare a interrogare l’università in merito alle sue responsabilità e di contrapporsi alle sue risposte insufficienti con le seguenti proposte:

– Esenzione dal pagamento della prima rata per gli esclusi dalla borsa distudio a causa del nuovo ISEE
– Riduzione delle tasse d’iscrizione, a fronte delle nuove entrate cui gioverà l’università se verrà mantenuto questo ricalcolo dell’ISEE
– Rescissione del contratto con i gestori delResidence universitario de Le Benedettine e assegnazione delle stanzeagli studenti in emergenza abitativa e perdenti borsa
– Dimissioni del direttore dell’economato Massantini e del Rettore Augello
– Assunzione piena della responsabilità o condanna ufficiale dell’Ateneo per l’intervento della polizia in università, richiedendo con tutti noi le dimissioni del Questore
– Cancellazione del nuovo ISEE

Non rinunceremo quindi a far visita al senato accademico di mercoledì prossimo per portare avanti la nostra protesta.

Studenti contro il nuovo ISEE