𝐔𝐧 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 – 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐞𝐱-𝐆𝐊𝐍 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐢𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐢𝐥𝐦 “𝐄 𝐭𝐮 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐢?”

24 FEBBRAIO – ORE 18:00 – POLO CARMIGNANI
Ai cancelli della fabbrica di Campi Bisenzio, lə 430 lavoratorə della ex Gkn sono in presidio permamente da quel 9 luglio 2021, quando la proprietà di GKN Italia, il fondo finanziario inglese Melrose, ha notificato all’improvviso la chiusura dello stabilimento e il licenziamento collettivo. Dopo oltre diciotto mesi, la vertenza è ancora del tutto aperta, l’occupazione della fabbrica continua, ma il processo di convergenza tra lotte operaie, movimenti ecologisti e per la giustizia climatica, reti sociali e mutualistiche, ha già segnato una svolta storica per il nostro Paese.
La nuova proprietà dell’imprenditore Borgomeo ha cambiato il nome della fabbrica, che diventa QF (ovvero Quattro Effe, “Fiducia nel Futuro della Fabbrica di Firenze”), ma non la sostanza: nessun piano per il futuro della fabbrica, finanziatori segreti, e intanto la continua richiesta di fondi pubblici. E da novembre, Borgomeo non paga più gli stipendi e non anticipa la cassa integrazione (per altro nemmeno ancora confermata), cercando di spezzare il presidio e minacciando lo sgombero della fabbrica.

In questo contesto, gli operai maturano l’idea di sviluppare e contro- proporre 𝐮𝐧 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐢𝐧𝐝𝐮𝐬𝐭𝐫𝐢𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨
, autonomo, scritto dal basso, insieme a un gruppo di ricercatorə solidali, che include competenze di economia, ingegneria, storia e sociologia. Nasce così un piano multilivello per la stabilità occupazionale e la reindustrializzazione del sito produttivo ex-GKN. Il sottotitolo del Piano, “proposte per la mobilità pubblica e la sostenibilità ambientale”, ne svela le due direttrici fondamentali: quella di convertire gli impianti di Campi Bisenzio alla produzione di componentistica per il trasporto sostenibile (autobus elettrici, a idrogeno, treni) e, in parallelo, alla realizzazione di componenti della filiera dell’idrogeno green e dell’energia fotovoltaica.
Con il Piano, il Collettivo avanza una visione politica della “fabbrica socialmente integrata”, intesa come luogo di relazione con il territorio e di “convergenza” tra lotte, istanze e bisogni della società. Alla base, un’idea molto semplice: i fondi pubblici vanno investiti per una produzione orientata ai servizi pubblici, ai bisogni sociali del territorio, all’interesse generale della comunità, e non regalati ai privati. Con il Piano, si afferma anche una concezione radicale e alternativa della “giusta transizione” ecologica, pianificata non sulla pelle delle lavoratorə, ma dallə lavoratorə e sotto il loro controllo: una “transizione” basata sulla dignità e continuità del lavoro e dei salari. La stessa “transizione ecologica” che viene utilizzata per giustificare lo smantellamento dei posti di lavoro dell’automotive e, al tempo stesso, per intensificare nuove e crescenti estrazioni del gas, nuovi gasdotti e rigassificatori, viene riappropriata dal basso e diviene terreno di affermazione di una nuova visione della produzione e della società. Con il Piano, infine, si realizza un esempio concreto ed entusiasmante di ricerca militante, da parte di ricercatorə e studiosə che per molti mesi hanno studiato e scritto ai cancelli della fabbrica, ascoltando e dialogando con i protagonisti della lotta, incrociando e mettendo a disposizione competenze variegate e specializzate, ridando forza alla dimensione sociale e collettiva della ricerca accademica e alla cosiddetta Terza Missione.
Il Piano è ora pubblicato nell’ultimo numero dei Quaderni della Fondazione Feltrinelli, con il titolo “Un piano per il futuro della fabbrica di Firenze: Dall’ex GKN alla Fabbrica socialmente integrata”. L’eBook completo può essere scaricato gratuitamente a questo link: https://fondazionefeltrinelli.it/schede/ebook-piano-ex-gkn/
Ne discutono:
– il Gruppo reindustrializzazione Gkn;
– Stefano Gallo (Storia del lavoro, CNR);
– Andrea Ghelfi (Sociologia dell’ambiente e del territorio, Unifi);
– Dario Salvetti (collettivo di Fabbrica Gkn).
Saranno presenti lə autorə del piano e ricercatorə solidali con la Gkn
A seguire, la 𝐩𝐫𝐨𝐢𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐨𝐜𝐮𝐟𝐢𝐥𝐦 “𝐄 𝐭𝐮 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐢?”, di Filippo Maria e Lorenzo Enrico Gori (OpenDDB – Distribuzioni dal Basso https://www.openddb.it/film/e-tu-come-stai/), che ripercorre la lotta di GKN a partire da quel 9 luglio e a partire da quella classica domanda, sempre rivolta allə lavoratorə in occupazione, “come state?”, e che puntualmente lə lavoratorə rigirano lucidamente al mittente: “e voi? Voi come state? Voi tutti”. Imporre la domanda su come stia la nostra società, andare oltre alla vertenza e comprendere perché la lotta GKN è la lotta di tuttə.
“Ci siamo chiesti a lungo durante tutta questa lotta se saremmo stati cronaca o storia. Se saremmo stati la cronaca di una delle tante storie di licenziamenti di questo paese o la storia di una vittoria quasi impossibile. La verità è che la cronaca si misura in giorni e la storia in anni. E questa domanda non avrà probabilmente una riposta univoca e chiara per molto tempo. Allo stesso modo, che questo documentario sia la cronaca di questa lotta o un piccolo strumento per farne storia, lo vedremo negli anni. E forse lo rivedranno tra anni. Vada come vada, in fondo, un documentario di classe e sulla classe è sempre un piccolo grande avvenimento storico.” – Il Collettivo di Fabbrica GKN
L’iniziativa introduce una serie di dibattiti e approfondimenti di “Ecologia Politica – Pisa”, in cui parleremo ancora di transizione ecologica, alternativa energetica, mobilità pubblica e sostenibile, giustiza climatica… Seguiteci!

 

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