Aula studio

Che cos’è l’aula studio  eXploit?

Una domanda semplice, con una risposta anch’essa semplice anche se non immediata. Ci si può chiedere cosa succeda dentro eXploit, chi lo gestisca o che funzione possa avere per chi lo frequenta. Per rispondere partiamo dai motivi per cui abbiamo deciso di riappropriarci dell’aula AM-2. Come già scritto in altri pezzi e comunicati, con questa occupazione abbiamo voluto proporre e sperimentare una nuova modalità di gestione degli spazi comuni dell’Università, ponendoci la grande sfida di far funzionare uno spazio aperto direttamente gestito dalla comunità che lo vive. Dopo quasi sette mesi di autogestione possiamo dire che l’esperimento è pienamente riuscito. Ad oggi l’ aula eXploit è stata aperta tutti i giorni (comprendendo agosto) ed è stata utilizzata da un numero sempre crescente di studenti fino ad avere anche difficoltà nell’ospitare tutte le persone che ne avessero bisogno. Soprattutto nei momenti di chiusura del polo Fibonacci eXploit è un’importante “risorsa”/punto di riferimento per gli studenti non solo dei corsi di laurea scientifici ma di tutto l’ Ateneo, rendendo così questo spazio ricco di un ibridazione dei saperi che raramente le aule studio dei dipartimenti possono offrire.

In questo periodo si sono svolti nell’aula diversi tipi di eventi, dai cineforum a presentazioni di libri o dibattiti fino ai corsi universitari. La partecipazione studentesca non si è limitata a quella di semplici utenti ma anche alla pulizia, alla gestione logistica e alla creazione degli eventi che hanno animato l’aula.

Crediamo che un progetto come quest’ aula possa sfruttare tutte le sue potenzialità solo grazie alla condivisione dei problemi quotidiani che ognuno di noi affronta durante la giornata e delle soluzioni che ciascuno trova per affrontarli, in particolare in questo delicato momento di crisi globale.

Gli studenti e le studentesse di eXploit.

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