Dibattito su Lavoro male comune di Andrea Fumagalli – 23 maggio

Venerdì 23 maggio a Exploit presenteremo il libro Lavoro male comune di Andrea Fumagalli, che offre un’analisifumagalli densa ed efficace attorno ai temi del lavoro, della precarietà e del reddito.
Si tratta di nodi che da tempo ci tengono impegnati e che saranno al centro delle nostre riflessioni e mobilitazioni future. Per questa ragione vorremmo mettere a disposizione questo dibattito per un confronto aperto con tutte le realtà cittadine che sono impegnate su questi temi.

In particolare ci sembra che un’analisi genealogica dell’etica del lavoro e un ribaltamento di tale regime discorsivo possano essere centrali per riaprire una discussione pubblica attorno al lavoro precario e alle mutazioni che il cosiddetto mercato del lavoro ha subito.
Ci pare, inoltre, che la messa in discussione delle inadeguate categorie dell’ISTAT e della fotografia fuorviante che queste offrono del mondo del lavoro possa essere un primo passo per rendere riconoscibili ed evidenti le forme di lavoro con cui conviviamo quotidianamente.
Inoltre crediamo che il dibattito sul tema del reddito abbia avuto in Italia una storia particolare: il modo in cui questa rivendicazione propria dei movimenti sociali è entrata a far parte oggi del confronto politico, anche parlamentare, è sempre più ambiguo. Fare chiarezza sulle nostre rivendicazioni ci sembra fondamentale. Distinguere il reddito incondizionato di base da ogni forma di assistenzialismo e sottolinearne la natura remunerativa in un’epoca in cui è immediatamente produttiva la vita stessa, ci sembra estremamente importante. Chiarire il senso della natura “incondizionata” del reddito, contro chi fa del lavoro l’elemento garante della cittadinanza stessa è poi un obiettivo centrale.
Con questa iniziativa vogliamo aprire un percorso che ci porterà il 7 e l’8 maggio a Roma per partecipare al meeting sul reddito convocato da Officine Zero e Clap e, in seguito, l’11 luglio a Torino in occasione del Vertice europeo sulla disoccupazione giovanile, quando verrà inaugurato il semestre italiano di presidenza europea.
Ci sembra che la composizione giovanile precaria e disoccupata che sarà oggetto di quel vertice necessiti di una presa di parola forte, ed è per questo che vogliamo provare ad aprire spazi pubblici di discussione anche a Pisa per costruire una partecipazione ampia alla contestazione del vertice e alle mobilitazioni che seguiranno.

Invitiamo quindi tutti e tutte a partecipare alla presentazione e al dibattito.

Exploit Pisa