GIOVEDÌ 29 ORE 10.30 AL POLO FIBONACCI

A seguito dell’assemblea d’Ateneo del 20 ottobre per lottare contro gli effetti del nuovo calcolo ISEE e contro questo modello di università abbiamo deciso di occupare come base organizzativa il polo didattico dell’ex GEA. Qui abbiamo rinvenuto un magazzino abusivo di libri, occultato dell’università per conto della PLUS. Erano molti dei nostri testi d’esame per i quali paghiamo un costo salatissimo. L’irruzione della polizia in università pistole alla mano nel pomeriggio di giovedì con la grottesca accusa di furto e ricettazione ci ha portato a reagire all’ennesimo abuso: eravamo in centinaia in corteo la sera di giovedì e nel pomeriggio di venerdì, centinaia a occupare lettere determinati a smascherare il sistema di corruzione che, anche in università, privandoci delle nostre risorse e svendendo il patrimonio pubblico, si associa a meccanismi di esclusione come il nuovo ISEE per farci pagare di più e impoverirci. Conosciamo i responsabili. Continuiamo a lottare!

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Vogliamo:

– Che il governo cancelli il nuovo calcolo ISEE
– Che i perdenti borsa a causa del calcolo vengano reintegrati nelle graduatorie
– La convocazione di un nuovo bando straordinario a parametri mutati
– L’apertura di Santa Croce in Fossabanda come residenza studentesca e la conversione del residence de Le Benedettine da albergo privato di UniPi a foresteria per gli studenti perdenti borsa.
– Blocco dell’alienazione del patrimonio pubblico d’Ateneo
– Blocco dell’aumento delle tasse
– Dimissioni dell’economo d’Ateneo Massantini, responsabile dello scandalo ex Gea e mandante della polizia in università

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